Accessibilità del sito e obblighi di legge

C’è chi non riesce a comprare sul tuo sito. Non lo sai.

Chi naviga da tastiera o con un lettore di schermo si ferma prima del carrello. Dal 28 giugno 2025 l’e-commerce deve essere accessibile: lo impone la legge.

Gratis, senza registrazione e senza carta di credito

  • Analisi automatica gratuita, bastano l’indirizzo e un minuto
  • Ti diciamo cosa non va in italiano, senza sigle
  • Due obblighi diversi e spesso confusi: qui li separiamo
Analisi gratuita

Come faccio a sapere se il mio sito è accessibile?

Incolla l’indirizzo del sito. Controlliamo quello che una macchina riesce a vedere e ti diciamo cosa non va, in italiano e senza sigle.

Gratis, senza registrazione e senza carta di credito.

  1. 01 Lingua della pagina dichiarata nel codice
  2. 02 Titolo della pagina presente e descrittivo
  3. 03 Testo alternativo sulle immagini
  4. 04 Gerarchia dei titoli, dall’H1 in giù, senza salti
  5. 05 Etichette collegate ai campi dei form
  6. 06 Punti di riferimento della pagina: intestazione, menu, contenuto, piè di pagina
  7. 07 Link con testo ambiguo, tipo «clicca qui» o «leggi»
  8. 08 Tabelle con intestazioni di riga e colonna
  9. 09 iframe senza titolo, come mappe e video incorporati

L’analisi automatica vede solo una parte dei problemi. Non misura il contrasto reale dei colori come appare a schermo, non prova la navigazione da tastiera e non ascolta il sito con un lettore di schermo. Quelle verifiche si fanno a mano, e sono quelle che bloccano davvero un ordine: le facciamo nell’analisi completa.

Situazioni reali

Ti è mai capitata una di queste giornate?

Un sito accessibile è un sito che funziona anche per chi non vede bene, non usa il mouse o naviga con un lettore di schermo. Quando non lo è, se ne accorgono prima i tuoi clienti.

  • Un cliente non riesce a completare l’ordine

    Ti scrive che il checkout non funziona. Sul tuo schermo funziona benissimo. Lui sta navigando da tastiera o con un ingranditore.

  • Il sito non si usa senza mouse

    Premi Tab e non capisci più dove sei: il bordo di selezione non si vede. Chi naviga solo da tastiera si perde e chiude la pagina.

  • Hai ricevuto una segnalazione

    Un cliente o un’associazione ti ha scritto che il sito non è accessibile e non sai né cosa rispondere né a chi girarla.

  • Ti chiedono la dichiarazione di accessibilità

    Un bando, un cliente grosso o un marketplace ti chiede il documento. Tu non sai cosa sia né chi debba scriverlo.

  • Le immagini non hanno una descrizione

    Chi usa un lettore di schermo sente «immagine» al posto del nome del prodotto. Nessuno compra quello che non riesce a capire.

  • I campi del form non hanno un’etichetta

    Il lettore di schermo annuncia «casella di testo» e basta. Il cliente non sa cosa scrivere e abbandona la registrazione.

  • Ne senti parlare e non capisci se riguarda te

    Altri venditori ne parlano, le informazioni che trovi online si contraddicono e nessuno ti dice cosa devi fare davvero.

  • Ti hanno detto di rifare tutto il sito

    Un preventivo da rifacimento completo per problemi che quasi sempre si sistemano sul tema e sui template che hai già.

Cosa dice la legge

Chi è davvero obbligato a rendere accessibile un e-commerce?

Le norme sono due, con soglie diverse, e vengono confuse di continuo. Ecco cosa dicono davvero, in trenta secondi.

Il sito deve essere accessibile dal 28 giugno 2025

Lo dice l’European Accessibility Act, in Italia il D.Lgs. 82/2022. Riguarda esplicitamente il commercio elettronico rivolto ai consumatori. Le sanzioni arrivano fino a 30.000€ per violazione, con importi periodici per chi non si adegua dopo la diffida.

L’esenzione microimprese ha due condizioni, non una

Vale solo per chi ha meno di 10 dipendenti e insieme non supera i 2 milioni di fatturato annuo o di totale di bilancio. Servono entrambe: «ho pochi dipendenti» da solo non esenta nessuno.

La dichiarazione AgID è un’altra cosa

Il modello ufficiale con la scadenza del 23 settembre nasce dalla legge 4/2004, la legge Stanca. Fra i privati riguarda solo chi supera i 500 milioni di fatturato medio negli ultimi tre anni. Sotto quella soglia non devi compilarlo, e se qualcuno te lo vende come obbligo ti sta vendendo un’altra cosa.

Non siamo consulenti legali, e te lo diciamo prima

Qui trovi le regole, non un parere sul tuo caso: se il tuo caso rientri o no te lo dice il tuo consulente. Noi ti diciamo cosa non funziona sul sito e cosa serve per sistemarlo.

Cosa succede dopo

Da dove si comincia per mettersi in regola?

Tre passaggi. Il primo è gratuito e dura un minuto.

  1. gratis, subito

    Incolli l’indirizzo e vedi il primo esito

    L’analisi automatica ti mostra i problemi visibili dal codice della pagina, spiegati in italiano.

  2. analisi completa

    Controlliamo a mano quello che la macchina non vede

    Navighiamo lo store da sola tastiera e con un lettore di schermo, sui percorsi che portano all’ordine: ricerca, scheda prodotto, carrello, checkout.

  3. backup prima di ogni modifica

    Sistemiamo e pubblichiamo la dichiarazione

    Interveniamo su tema e template, poi pubblichi la dichiarazione di accessibilità con quello che è a posto e quello che è ancora aperto.

Pacchetti

Quanto costa mettere in regola il sito?

Tre pacchetti a prezzo fisso. Fra i primi due non cambia il numero dei test: cambia chi li fa, una macchina o una persona. Sul sito non si paga: si conferma in chat.

Documento di accessibilità

49€ una tantum

Si paga una volta sola, alla conferma in chat

Tutto quello che una macchina può verificare del tuo sito, messo per iscritto.

  • Controlli automatici sulle pagine che portano all’ordine, non su una sola
  • Cosa risulta a posto e cosa no, scritto in italiano senza sigle
  • L’elenco esplicito dei criteri che nessuna macchina può controllare
  • Il documento informativo previsto dall’EAA, non il modello AgID
  • Pagina pronta da pubblicare, con il link nel piè di pagina
  • Canale di segnalazione per chi trova una barriera
Voglio il documento

Risposta di solito in 5-30 minuti, si conferma in chat

Analisi manuale completa

699€ una tantum

Le verifiche che nessuno strumento automatico può fare al posto tuo

Quello che solo una persona può fare: usare il tuo sito come lo usa chi non vede.

  • Una persona prova home, categoria, scheda prodotto, carrello e checkout
  • Tutto il percorso d’acquisto navigato con la sola tastiera, senza mouse
  • Lo stesso percorso ascoltato con un lettore di schermo, schermata per schermata
  • Ordine del fuoco verificato: dove salta il cursore quando premi Tab
  • Testi alternativi giudicati uno a uno: descrivono davvero quell’immagine?
  • Report in italiano con le priorità e cosa serve per ogni intervento
Voglio l’analisi completa

Risposta di solito in 5-30 minuti, si conferma in chat

Monitoraggio e aggiornamento

19€ al mese

Condizioni e durata te le scriviamo in chat prima di attivarlo

Il sito cambia ogni settimana: i controlli devono continuare.

  • Controllo automatico ricorrente sulle pagine principali
  • Avviso quando un contenuto nuovo introduce una barriera
  • Documento di accessibilità tenuto aggiornato
  • Un canale WhatsApp per le segnalazioni che ricevi dai clienti
  • Quante pagine teniamo sotto controllo e ogni quanto lo decidiamo sul tuo sito
Attiva il monitoraggio

Risposta di solito in 5-30 minuti, si conferma in chat

Cosa sistemiamo

Che cosa si tocca, concretamente, sul sito?

Interventi sul tema e sui template che hai già. Quasi mai serve rifare il sito.

Descrizione delle immagini

Testo alternativo sulle foto dei prodotti e sulle immagini che comunicano qualcosa, scritto in italiano e utile a chi ascolta.

Contrasto dei colori

Testi, bottoni e stati di errore portati al livello richiesto, senza stravolgere l’aspetto del sito e la tua identità.

Navigazione completa da tastiera

Si arriva a ogni funzione con Tab e Invio, si vede sempre dove si è e non si resta intrappolati dentro un elemento.

Form, etichette e messaggi di errore

Registrazione, login e checkout con campi etichettati e errori che dicono cosa correggere, non solo che c’è un errore.

Titoli in ordine e struttura della pagina

Un solo H1, titoli senza salti e punti di riferimento dichiarati, così chi usa un lettore di schermo salta dove vuole.

Menu, filtri e finestre modali

Tendine, filtri di categoria e pop-up che si aprono, si usano e si chiudono anche senza mouse.

Carrello e checkout con lettore di schermo

Il percorso che porta all’ordine provato per intero: è lì che si perdono i clienti, non nella pagina «chi siamo».

Tema e moduli PrestaShop

Le barriere stanno spesso dentro un modulo di terze parti. Le sistemiamo negli override, così l’aggiornamento non cancella il lavoro.

Dichiarazione di accessibilità

Il documento pubblico che dichiara com’è messo il sito, cosa è a posto, cosa non lo è ancora e come segnalare un problema.

28.06.2025

Da quando si applica l’European Accessibility Act

WCAG 2.1 AA

Livello richiesto dallo standard EN 301 549

9 controlli

Verifiche automatiche nell’analisi gratuita

49€

Documento di accessibilità del sito, una tantum

Come lavoriamo

Perché affidare l’accessibilità proprio a noi?

Non vendiamo un bollino. Mettiamo le mani sul tema e sui moduli del tuo store.

28.06.2025

Da quando si applica l’European Accessibility Act

WCAG 2.1 AA

Livello richiesto dallo standard EN 301 549

9 controlli

Verifiche automatiche nell’analisi gratuita

49€

Documento di accessibilità del sito, una tantum

Interveniamo sul sito, non sopra al sito

Lavoriamo su tema e template. Non installiamo barre o widget che promettono di sistemare tutto con una riga di codice: le barriere restano sotto.

14 tecnici e oltre 10 anni su PrestaShop

Conosciamo tema, moduli e checkout: sappiamo dove mettere le mani per togliere una barriera senza fermare le vendite.

Un report che capisci anche se non sei tecnico

Cosa non va, perché conta per chi compra e in che ordine conviene sistemarlo. In italiano, senza sigle.

Backup completo prima di ogni modifica

Copiamo file e database prima di toccare il tema. Gli accessi che ci dai restano tuoi: li revochi quando vuoi, anche a lavoro finito.

Prima analisi gratuita, soddisfatti o rimborsati

L’analisi automatica non ti costa niente e a volte la risposta è che il tuo sito è già a posto su gran parte dei punti.

Obiezioni

Le domande che arrivano sull’accessibilità

Cos’è davvero un sito accessibile?

Un sito che funziona anche per chi non vede bene, non usa il mouse, naviga solo con la tastiera o ascolta le pagine con un lettore di schermo. Non è una questione estetica: è far sì che quelle persone riescano ad arrivare fino all’ordine.

Chi è obbligato a rendere accessibile il sito?

L’European Accessibility Act si applica dal 28 giugno 2025 e riguarda il commercio elettronico rivolto ai consumatori: in Italia è il D.Lgs. 82/2022. Fuori restano le microimprese, cioè chi ha meno di 10 dipendenti e insieme non supera i 2 milioni di fatturato annuo o di totale di bilancio. Servono tutte e due le condizioni: avere pochi dipendenti, da solo, non basta. Se il tuo caso rientri o no te lo dice il tuo consulente. Noi ti diciamo cosa non funziona sul sito e cosa serve per sistemarlo.

Devo pubblicare la dichiarazione di accessibilità?

Dipende da quale delle due. Il modello AgID con la scadenza del 23 settembre nasce dalla legge 4/2004, la legge Stanca. Fra i privati riguarda solo chi supera i 500 milioni di fatturato medio negli ultimi tre anni: praticamente nessun negozio online. L’European Accessibility Act chiede un’altra cosa, più semplice: chi vende online deve rendere pubblico come soddisfa i requisiti di accessibilità. È il documento che scriviamo noi a 49€, e non sostituisce il modello AgID per chi quel modello lo deve davvero compilare.

Cosa rischio se non faccio niente?

Il primo rischio lo vedi nel fatturato: ogni barriera è un cliente che non completa l’ordine e che quasi mai ti scrive per dirtelo. Poi ci sono le segnalazioni dei clienti e delle associazioni. E i bandi o i clienti grossi che ti chiedono la dichiarazione. L’obbligo di adeguarti, intanto, resta lì.

Quanto costa mettersi in regola?

Il documento di accessibilità costa 49€ una tantum ed è il risultato dei controlli automatici. L’analisi manuale completa costa 699€ una tantum, e la differenza non è quanti test facciamo: è che il sito lo prova una persona, da tastiera e con un lettore di schermo, una schermata alla volta. Quel lavoro nessuna macchina lo fa. Il monitoraggio costa 19€ al mese. Il costo degli interventi dipende da cosa esce dall’analisi: te lo diciamo prima di iniziare, mai dopo. L’importo esatto e le condizioni li trovi nel messaggio di conferma, prima di pagare.

In quanto tempo si sistema?

L’analisi automatica è immediata. Per l’analisi completa e per gli interventi ti diamo una data dopo aver visto il sito. Dipende da quante pagine ci sono e da quanti moduli ci girano sotto. La data arriva prima di iniziare, poi ti aggiorniamo su WhatsApp mentre lavoriamo.

Mi basta pubblicare la dichiarazione di accessibilità?

No. La dichiarazione racconta com’è messo il sito, non lo rende accessibile. Serve, ed è il primo passo pubblico, ma se le barriere restano il cliente continua a non riuscire a comprare.

Devo rifare il sito da capo?

Quasi mai. Nella maggior parte dei casi si interviene su tema, template e moduli che hai già: descrizioni delle immagini, contrasti, etichette dei campi, ordine dei titoli, navigazione da tastiera.

Quali sono le regole tecniche da rispettare?

Lo standard europeo di riferimento è EN 301 549, che rimanda alle WCAG 2.1 di livello AA. Sono i criteri su cui lavoriamo e su cui si scrive la dichiarazione. Nel report te li traduciamo in cose da fare, non in sigle.

Funziona solo su PrestaShop?

L’analisi funziona su qualsiasi sito, perché legge il codice delle pagine pubbliche. Gli interventi correttivi li facciamo su PrestaShop, dove conosciamo tema e moduli a fondo. Se il tuo sito gira su un’altra piattaforma scrivici. Ti diciamo subito fin dove possiamo arrivare, prima di prendere l’incarico.

L’analisi gratuita è abbastanza?

È un buon punto di partenza e ti dice subito se ci sono problemi evidenti. Ma una macchina non prova la navigazione da tastiera e non ascolta il sito con un lettore di schermo. Nemmeno il contrasto lo valuta come lo vede una persona. Quelle verifiche stanno nell’analisi completa.

Vi servono gli accessi al mio sito per l’analisi gratuita?

No. L’analisi legge le pagine pubbliche come farebbe un visitatore qualsiasi. Gli accessi servono solo dopo, se ci chiedi di sistemare le cose che abbiamo trovato.

Il tuo sito lascia fuori qualcuno? Scoprilo adesso.

Scrivici l’indirizzo del sito: facciamo l’analisi gratuita e ti diciamo cosa non va. Poi decidi tu, fra documento di accessibilità a 49€, analisi manuale completa a 699€ e monitoraggio a 19€ al mese. Si conferma in chat, non sul sito.

  • Analisi gratuita, risposta di solito in 5-30 minuti
  • Gratis, senza registrazione e senza carta di credito
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